fbpx

BI-COLOUR! Il Museo della Seta riapre in nero e oro

Lombardia zona gialla, i Musei tornano a respirare. E il Museo della Seta si tinge di due colori in occasione della riapertura prevista per il prossimo 16 febbraio, dopo oltre tre mesi di chiusura.
Due tinte e due mostre, che accoglieranno i visitatori fin dal primo giorno d’apertura: l’oro a rappresentare The Golden Twenties, Vita e moda del decennio de Les Années Follese il nero per BlackWave.

The Golden Twenties

The Golden Twenties - Museo Seta Como

The Golden Twenties, Vita e moda del decennio de Les Années Folles, arriva a Como dopo aver fatto tappa ad ottobre 2020 a Mercanteinfiera a Parma, dove è stata accolta con successo da oltre 40.000 visitatori.
Saltata l’inaugurazione prevista per lo scorso 20 novembre al Museo, The Golden Twenties ha avuto tutto il tempo per fermentare ed esplodere, in una mostra arricchita e ampliata rispetto alla versione parmense: oltre 35 abiti e più di un centinaio di oggetti in esposizione al Museo della Seta, tra libri, giocattoli, borsette, oggetti per l’igiene e la cura del corpo, modellini nautici, scarpette, ventagli, dischi…

Un percorso, scandito da un grande metro da sarto su cui sono riportati i più salienti eventi degli Anni Ruggenti, per rivivere quei folli Anni Venti di paillettes e piume, tempo libero, balli notturni, orli sopra al ginocchio e spensieratezza. Anche per la versione comasca della mostra abbiamo potuto contare sull’appoggio di Clerici Tessuto e Ostinelli Seta, che hanno prestato i loro meravigliosi abiti d’archivio, ad affiancare quelli provenienti dagli archivi del Museo, per la prima volta qui esposti.
Novità assoluta, la collaborazione con Villa Pizzo a Cernobbio e alcuni prestatori privati che hanno contribuito ad arricchire il racconto: Enzo Pifferi, Paolo Piadeni e Stefano Rusconi. Il risultato è un insieme di tante storie, di cui ogni singolo oggetto esposto si fa autentico portavoce.

Black Wave

Black Wave è un’amica di vecchia data del Museo della Seta: inaugurata lo scorso 24 settembre, l’esposizione doveva chiudersi lo scorso 30 dicembre ma a causa della prolungata chiusura del Museo abbiamo deciso di dare altro spazio e tempo alla mostra fotografica di Carlo Pozzoni curata da Francesca Gamba. BlackWave, in un’autentica esplosione di colorenelle sale del Museo, è il risultato di un più ampio progetto di moda etica e di creatività integrata che ha coinvolto gli studenti della scuola di acconciatura ed estetica CIAS Formazione Professionale, ragazze e ragazzi richiedenti protezione internazionale della Cooperativa Intesa Sociale di Como, gli studenti di grafica dell’ISIS Paolo Carcano per il lavoro di post produzione delle foto, il laboratorio sartoriale della Parrocchia di Rebbio Karalò per la confezione degli abiti. Una mostra che celebra il métissage quale importante risorsa inclusiva di creatività.

Norme di Sicurezza

Il Museo è stato adeguatamente sanificato e sarà priorità del personale sanificare in seguito ad ogni uso ogni piano d’appoggio, tra cui le installazioni interattive presenti lungo il percorso museale, le quali saranno normalmente fruibili ai visitatori.
Per quanto riguarda le prescrizioni di sicurezza necessarie per la visita in Museo, è necessaria la misurazione della temperatura all’ingresso ed è obbligatorio indossare la mascherina. All’entrata e lungo il percorso sono posizionati dei dispenser di gel igienizzante.
Le sale hanno una capienza contingentata che verrà comunicata all’inizio della visita, nel rispetto della distanza fisica prevista per la sicurezza dei visitatori.
Lungo il percorso vi sarà adeguata segnaletica, sia verticale che orizzontale, per facilitare la visita nel pieno rispetto delle norme sanitarie vigenti.

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi gli eventi della settimana!

Con la partecipazione del Distretto dell’Attrattività Turistica del Centro Lario e dei seguenti Comuni:

Con il patrocinio di