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Cernobbio: Un percorso tra civiltà contadina e folklore

Alcuni spunti per scoprire le zone più antiche di Cernobbio, Piazza Santo Stefano e Rovenna, fino a raggiungere i versanti delle Prealpi. Ecco diversi punti di interesse, fra cui testimonianze del lavoro, della vita quotidiana e della fede di coloro che un tempo abitavano ai piedi del Monte Bisbino.


Punti di interesse

  • Monumento ai caduti di Piazza Santo Stefano: voluto dall’antico Comune di Piazza Santo Stefano, fu inaugurato nel 1928 in ricordo ai caduti durante la Grande Guerra
  • Oratorio di Asnigo: dedicato a Sant’Anna, questo piccolo Oratorio risalente al XIII secolo, rappresenta un luogo di culto raccolto e affascinante, situato in un punto panoramico
    © Foto di Carlo Pozzoni
  • San Nicola di Casnedo: risalente al XVIII sec., è dedicato a San Nicola perchè un tempo i cittadini si recavano per le funzioni religiose in un’antica cappella dedicata a questo Santo situata nel monastero di Cernobbio, un tempo collocato nell’attuale complesso di villa Erba
  • Ex mulino ed abitazione rurale: questo edificio, ora ristrutturato, un tempo era un caratteristico edificio rurale, adibito a mulino e circondato da terrazzamenti delimitati da muretti a secco
  • Beata Vergine delle Grazie a Toldino: la piccola Chiesa ha origini nel XVI sec. e si narra che, nel lontano 1961, un violento temporale si abbatté su Rovenna; i cittadini chiesero aiuto alla Madonna di Toldino, la quale concesse la grazia
  • San Michele (Rovenna): di origini medievali, la Chiesa fu ricostruita nella seconda metà del 1600. Da notare il portone in legno che secondo la tradizione fu trasportato da Como da ben quattordici buoi

  • Monumento ai caduti di Rovenna: scultura di Salvino Marsura dedicata agli alpini, fu donata nel 1975 agli Alpini del Gruppo Bisbino di Rovenna perchè Paolo Migliavada, la persona che la commissionò, amava soggiornare proprio in questa zona
  • Il caratteristico agglomerato di Madrona: a metà strada fra Cernobbio e la cima del Bisbino, si trova questo villaggio, un tempo alpeggio estivo, che gode di un bellissimo affaccio sul Lago
  • Beata Vergine del Bisbino: meta di numerosi pellegrini, il Santuario ospita due icone, una in marmo e una in legno; originaria del XVI sec., sorse dove un tempo c’era solo un piccolo ospizio per i viandanti
    Santuario Monte Bisbino
    © Foto di Anna Beretta
  • Le trincee ed il museo contadino: lungo il confine italo-svizzero, sono rimaste alcune testimonianze della Prima Guerra Mondiale; queste fortificazioni servivano ad evitare che le truppe austro-tedesche invadessero il Paese e raggiungessero in breve tempo i capoluoghi.

Indicazioni mezzi pubblici per raggiungere Cernobbio

  • In auto da Milano: Autostrada Milano-Laghi A9 per Como – Chiasso, uscita “Lago di Como” (l’ultima prima della Dogana per la Svizzera)
    dalla Svizzera: Autostrada A2 per Como – Milano, uscita “Lago di Como”
  • In treno: Collegamenti ferroviari con Milano e la Svizzera (Ferrovie Nord, Ferrovie dello Stato, Tilo) per poi raggiungere Cernobbio in autobus o Battello
  • In autobus: Collegamenti con Como e l’Alto Lago con la linea C10 dell’Asf. Partenze ogni ora circa.
  • In battello: Per Rovenna linea C28 da Cernobbio
    Collegamenti via lago offerti da Navigazione Lago di Como, da Como e dall’Alto Lago. Fermata “Cernobbio”.

Indicazioni auto e parcheggi

Si consiglia di parcheggiare all’autosilo di Villa Erba per raggiungere la zona del centro. Presso il Monte Bisbino (zona Santuario) è presente un parcheggio. Altre aree di sosta, principalmente a pagamento, sono disponibili nei pressi del centro e delle altre frazioni.


Materiale informativo

Depliant: Cernobbio, un Comune pieno di storia

Mappa: Cernobbio, un Comune pieno di storia

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