Martedì 26 aprile 2026, torna il Balletto L’Opéra Grand Avignon all'interno della Stagione Danza del Teatro Sociale di Como. La Compagnia si esibirà in Olympiade [trace], spettacolo prodotto in occasione dei XXXIII Giochi Olimpici Estivi Parigi 2024.
conBalletto L’Opéra Grand Avignon: Arnaud Bajolle, Sylvain Bouvier, Lucie-Mei Chuzel, Beryl De Saint-Sauveur, Aurélie Garros, Joffray Gonzalez, Léo Khézibi, Hanae Kunimoto, Tabatha Longdoz, Kiryl Matantsau, Marion Moreul, Ari Soto Coreografie Antonio De Rosa e Mattia Russo / Collectif Kor’sia Drammaturgia Gaia Clotilde Chernetich Arrangiamenti musicali Alejandro De Rocha Costumi Luca Guarini Scene e luci Antonio De Rosa, Mattia Russo / Collectif Kor’sia Eleonora Rodigari
Spettacolo prodotto in occasione dei XXXIII Giochi Olimpici Estivi Parigi 2024
Olympiade evoca lo spirito dei tempi e le sue molteplici manifestazioni. Cosa sfida il nostro approccio occidentale al tempo? Come possiamo ampliare i nostri orizzonti per accedere a un’altra conoscenza dello spazio-tempo e delle sue implicazioni? Per questa ricerca che si sviluppa tra campo di ricerca, campo di battaglia e campo di gioco viene utilizzata una pista di atletica: con i suoi corridoi separati da linee bianche che evocano l’inconfutabile, solitaria singolarità di ogni essere che la percorre, la pista è animata da corpi che, danzando, attraversano il tempo oltre che lo spazio. I corpi in scena sono individui, ma – come gruppo – sono una sola entità.
Attraverso le coreografie ideate dal duo di coreografi che ha dato vita alla compagnia Kor’sia, Antonio De Rosa e Mattia Russo, i danzatori del Ballet de l’Opéra Grand Avignon danzano la possibilità di un nuovo rapporto con il tempo: il passato e il presente si susseguono senza che nessuna dimensione possa prevalere, anticipare o essere successiva all’altra. Da questo approccio alla dimensione temporale dei corpi, la danza compone traiettorie che non hanno né inizio né fine e che toccano anche la dimensione dell’identità, rendendola aperta e fluida. In questo sistema che considera tutte le possibilità, identità individuali e collettive si fondono e si sovrappongono, creando un sistema di relazioni dai margini infiniti, dove il dialogo tra singolarità e collettività può raggiungere una nuova fase evolutiva.
BIGLIETTERIA FESTIVAL Teatro Sociale, Piazza Verdi:
martedì e giovedì ore 10.00 – 14.00;
mercoledì e venerdì ore 16.00 – 19.00;
sabato ore 10.00 – 15.00.
Nei giorni di spettacolo 90 minuti prima dall'inizio
INFOLINE E PRENOTAZIONI TELEFONICHE da martedì a venerdì ore 14.30 – 16.00
+39.031.270170 [email protected]