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Giro di Lombardia 2019. Da Bergamo a Como

Località varie, Como

Sabato 12 ottobre 2019 si correrà il Giro di Lombardia 2019 che chiude come da tradizione la stagione del grande ciclismo. Il giro partirà da Bergamo alle ore 10:30 e si concluderà a Como attorno alle ore 17:00.

La “Classica Monumento di fine stagione” sarà dedicata al grande Campione Felice Gimondi, recentemente scomparso. La corsa partirà dalla sua Bergamo per concludersi a Como dopo 243 km. Rispetto all’ultima edizione, vinta dal francese Pinot, oltre alle salite di Colle Gallo, Colle Brianza, Madonna del Ghisallo, Sormano e Civiglio ritorna il San Fermo della Battaglia nel finale. Una maglia celebrativa che ricorderà Gimondi verrà consegnata al vincitore della corsa.


Programma corsa

Partenza da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca, per risalire la val Cavallina fino a Casazza, dove si affronta la prima salita della corsa: il Colle Gallo. Colle seguito da una discesa veloce, fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza e discesa su Pescate, per puntare su Valmadrera, poi in direzione Oggiono e, infine, attraverso Pusiano, Asso e la discesa su Onno ci si dirige a Bellagio, dove inizia la salita del Ghisallo. Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti.

La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove, immediatamente dopo la svolta a destra, inizia la salita della Colma di Sormano. Alcuni km di media pendenza e quindi, poche centinaia di metri dopo Sormano, si imbocca a sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che, attorno ai 1000 m di percorrenza, superano il 25% fino a sfiorare il 30%. Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso, dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per ridiscendere e, riattraversando Como, superare l’ultima salita di San Fermo della Battaglia (m 397). Sono presenti due rifornimenti fissi: il primo a San Sosimo (km 112-115) e il secondo a Onno (km 182-185).


Comuni della Provincia di Como interessati dal Giro in Lombardia

I Comuni della Provincia di Como interessati dal Giro in Lombardia sono:
Regatola, Guello, Civenna, Madonna del Ghisallo, Magreglio, Sormano, Colma di Sormano, Piano del Tivano, Zelbio, Nesso, Faggeto Lario, Como, Civiglio, Ponzate, Camnago Volta, Como, San Fermo della Battaglia, Como.

Bellagio – km 171

Il comune è situato in uno dei luoghi più pittoreschi del lago di Como, proprio sulla famosa ramificazione meridionale. Oltre allo spettacolo naturalistico dovuto alla sua posizione, ha una storia millenaria, risalente al presidio dell’impero romano, passando per il ducato di Ludovico il Moro assegnato al marchese Stanga. Numerose sono le stupende ville nobiliari poste sul lago e celate da parchi e giardini secolari. Tra queste Villa Melzi e Villa Serbelloni sono aperte al pubblico. La cittadina con i suoi scorci caratteristici si è spesso trasformata in set cinematografico ospitando scene di Rocco e i suoi fratelli e le riprese del film di regia americana Frankenstein oltre le frontiere del tempo presso Villa Melzi. Citazione cinematografica anche in Ocean Eleven, dove il super cast di “rapinatori”, tra i quali George Clooney e Brad Pitt, “assaltano” il noto hotel casinò di Las Vegas ispirato proprio alla cittadina italiana.

Veduta aerea di Bellagio, lago di Como - Foto di Fabio Fargnoli

Madonna del Ghisallo – km 180

La salita del Ghisallo è lo storico passaggio de Il Lombardia presented by NAMEDSPORT, spesso decisivo per la conquista della classica d’autunno di RCS Sport, e anche nel 2018 sarà parte del percorso. Inserito al km 180 sarà uno dei passaggi chiave e probabilmente decisivi, insieme al Muro di Sormano, in vista dell’arrivo a Como. Più volte inserita anche nelle tappe del Giro d’Italia, ha sulla sua sommità il santuario della Madonna del Ghisallo, meta di pellegrinaggio di molti ciclisti e appassionati. Il santuario del Ghisallo ospita infatti un museo dedicato al ciclismo al quale molti campioni hanno donato preziosi cimeli, tra i quali spiccano numerose maglie gialle, rosa e iridate e la bici del record dell’ora utilizzata da Moser. Il piazzale del santuario ospita una statua dedicata a due grandi campioni del ciclismo italiano, Coppi e Bartali, di fronte alla quale posano frequentemente ciclisti e amatori che raggiungono la sommità del Ghisallo.

madonna del ghisallo

Il Muro di Sormano – km 191

Il Muro di Sormano, definito dagli appassionati la “pista ciclabile più dura del mondo”, è insieme alla Madonna del Ghisallo una delle storiche e celeberrime salite de Il Lombardia presented by NAMEDSPORT. Inserito nel percorso negli anni Sessanta, per renderlo ancora più impegnativo, fu poi abbandonato, per tornare in auge nel 2006, quando venne sostituita la vecchia pavimentazione con il nuovo asfalto. Spettacolare quanto impegnativo, per le pendenze proibitive, il passaggio dei ciclisti avviene tra due ali di folla, con la quota altimetrica e la distanza dalla vetta indicate metro per metro sulla pavimentazione per dare un costante riferimento ai ciclisti.


Località di arrivo – Como

Decantato da Manzoni, Byron e Stendhal, il lago di Como è considerato uno dei laghi più belli del mondo. Oggi meta di turismo, anche di noti personaggi hollywoodiani come George Clooney, il comune ospita inoltre un’importante filiera produttiva della seta italiana. Storicamente la città è la terza in Italia per onorificenze del Risorgimento italiano, grazie anche alla battaglia di San Fermo nella quale Garibaldi, al comando della brigata dei Cacciatori delle Alpi, sconfisse gli austriaci e difese la città di Como. Nel centro cittadino, che affaccia sull’omonimo lago, si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta, il Duomo della città, uno dei più importanti d’Italia, con la cupola progettata dall’architetto siciliano Filippo Juvarra.
La città di Como è stata sei volte teatro di arrivi di tappa del Giro d’Italia e numerose volte luogo di arrivo della classica Il Lombardia presented by NAMEDSPORT.

Panorama Como

Per ulteriori informazioni

Visita il sito ilombardia.it

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