[Salta al contenuto]

Chiesa di S. Maria Annunciata in Breno


La Chiesa di Santa Maria Annunciata di Breno sorge a Visgnola, piccola frazione di Bellagio.

L’edificio è rialzato rispetto al piano stradale; vi si accede tramite una doppia scalinata che precede la facciata e che è coperta da un pronao che ne segue l’andamento.

L’origine è sconosciuta. La chiesa è ricordata negli atti delle visite pastorali del XVI secolo, ma in realtà non è nota l’epoca di fondazione. Divenne parrocchiale nella seconda metà dell’Ottocento al posto della Chiesa di San Martino.

All’interno della Chiesa si possono ammirare delle belle pitture su tela e un’icona a scomparti dietro l’altare maggiore, opera di un autore locale.

Appese alle pareti, ai lati della navata, vi sono tre tele databili alla fine del quattrocento, originariamente appartenute alla chiesa di S.Martino: entrando, la prima a sinistra invece è del Cinquecento e raffigura la “Predica di S. Alberto Magno” opera di Alvise de Donati.

Nella tela che raffigura la Madonna del Rosario, Maria è assisa in trono col bambino contornata da tanti personaggi tra i quali spiccano San Domenico e San Pietro mentre in basso sono raffigurati un papa e un sovrano, i rappresentanti cioè del potere temporale e spirituale.

Sull’edificazione di questa chiesa si narra una leggenda: un signore del Castello (l’attuale Villa Serbelloni) saliva tutti i giorni dal Borgo a Visgnola e giunto alla fontana degli avelli (quella posta di fianco all’attuale chiesa in epoche successive, da cui l’acqua esce dalla bocca di due teste in granito a fattezza umana), vi si fermava per dissetarsi. Questo signore era infermo alle gambe e perciò le sue passeggiate si svolgevano sempre a cavallo.
Un giorno, dopo avere sostato come sempre in quel luogo, si sentì risanate le gambe. Sorpreso da quanto gli era successo, si ricordò del fatto che il suo cavallo era solito eseguire una specie di inchino prima di allontanarsi dalla fonte e pertanto, chiamati a sé i suoi uomini, ordinò loro di scavare dinanzi alla fonte: fu così che, in breve tempo, venne riportata alla luce un’immagine di Maria col Bambino, (che si dice essere quella tuttora visibile al disotto della finestra centrale che sovrasta il coro all’interno della chiesa).
Decise poi di edificare in quel luogo una chiesa e di dedicarla alla Madonna. Tale edificazione risale al XVI sec, ma divenne sede parrocchiale solo nel 1857.

Cosa vedere

Scopri le principali Attrazioni nei dintorni

Eventi

Scopri gli eventi nei dintorni

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato sugli eventi della settimana! Iscriviti

Con la partecipazione del Distretto dell’attrattività Turistica del Centro Lario e dei seguenti Comuni: