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Adotta una pianta, salva la Bellezza

Adotta una pianta, salva la Bellezza


I due mesi di ritardo sull’avvio della stagione hanno costituito una perdita gravissima per un’istituzione come l’Ente Villa Carlotta, che riesce a mantenere, da quasi 100 anni, i tesori del museo e del parco unicamente grazie alla vendita dei biglietti d’ingresso al pubblico.
Ecco perché si è pensato di chiamare a raccolta tutti gli amici e sostenitori con un'iniziativa volta a supportare questa piccola meraviglia del nostro Paese.


L’avvio della tanto attesa Fase 2 porta con sé programmi concreti di ritorno graduale ad abitudini di vita sospese da quasi due mesi, oltre che previsioni di riapertura per musei e istituzioni culturali.

A Villa Carlotta non si sono mai fermati i lavori di manutenzione, sia nel museo che soprattutto nella sua anima più viva e pulsante, lo straordinario giardino monumentale.

In questo periodo dell’anno le alchimie della Natura danno spettacolo e il giardino esplode in un tripudio di colori e mille sfumature di verde. Complici le temperature miti e le tante giornate soleggiate di aprile – le fioriture di rododendri e azalee stanno regalando istantanee meravigliose di un paesaggio unico e impareggiabile.

L’amara differenza è che nessuno quest’anno ha potuto assistere alla magia dei colori, meravigliarsi percorrendo i viali ombreggiati, ammirare gli scorci più belli del lago di Como da una finestra della Villa o dalla Terrazza delle Camelie.


Come nasce l’iniziativa “Adotta una pianta, salva la Bellezza”

Entro poche settimane Villa Carlotta riaprirà le porte al pubblico: è stato studiato, e sarà messo in atto, ogni possibile accorgimento per rendere sicura e serena la visita alle persone che sceglieranno di trascorrere qui una giornata. Ma i due mesi di ritardo sull’avvio della stagione hanno costituito una perdita gravissima per un’istituzione come l’Ente Villa Carlotta, che riesce a mantenere, da quasi 100 anni, i tesori del museo e del parco unicamente grazie alla vendita dei biglietti d’ingresso al pubblico.

Ecco perché si è pensato di chiamare a raccolta tutti gli amici e sostenitori con un’iniziativa volta a supportare questa piccola meraviglia del nostro Paese, un progetto che rimarrà attivo nel tempo anche dopo il periodo di emergenza che stiamo vivendo, al fine di preservare al meglio un patrimonio comune.

Così è partita l’idea di “Adotta una pianta, salva la Bellezza”.

Quasi 300 piante del parco sono state classificate, è stato attribuito a ognuna un valore simbolico e sono divenute “adottabili”.

Dall’imponente glicine secolare, alle magnolie, sequoie, robinie, platani e betulle: l’elenco degli alberi e dei cespugli è lunghissimo e vario.

Per un anno a partire dalla donazione, l’albero o la pianta di cui il donatore si prenderà virtualmente cura sarà a lui intitolata e gli verranno riconosciuti alcuni benefit rispetto all’aiuto offerto.

Il 5% di ogni donazione di qualunque importo (100, 250, 500, 1.000, 5.000 Euro) sarà versato in un fondo che andrà ad azzerare il costo del biglietto d’ingresso (in occasione di gite scolastiche/attività didattiche) per bambini con difficoltà economiche. Le scuole saranno informate di questa possibilità e potranno segnalare l’esigenza permettendo così l’inclusione.

Per donare, basta visitare il sito istituzionale (villacarlotta.it) e andare sulla pagina dedicata al progetto a cui si viene reindirizzati direttamente dall’homepage.

Villa Carlotta da anni accoglie centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo e tantissimi sono quelli che mantengono il contatto attraverso il sito e le piattaforme social e la portano nel cuore; l’auspicio è quello di sensibilizzare chi ha goduto delle sue bellezze e ha potuto constatare la dedizione con cui l’intera struttura viene curata e mantenuta, ma anche chi non ha avuto ancora l’occasione di farlo e approfitterà di un’estate tutta italiana per programmare un nuovo Grand Tour sul Lago di Como e riscoprire una zona tra le più amate nel mondo del nostro Bel Paese.


Piante da adottare

Qui sotto alcune delle piante/zone del parco selezionate per le diverse soglie di importo donato:

Soglie Importo donato Piante
€ 5,000 – I bersò tra le azalee con vista Bellagio
– L’aiuola topiaria della fontana davanti al cancello principale
– I mille colori della scogliera grande
– Uliveto
€ 1,000 – La valle delle felci arboree
– Il giardino dei bambu
– Le grotte del giardino
– La fontana dei nani
– Il belvedere sotto il cedro del Libano
– succulente
– Roseto caffetteria
– Pergola rose caffetteria
– Platano a tetto biglietteria
– Camellie Paolina Maggi biglietteria
– La torretta
€ 500 – Phoenix canariensis
– Washingtonia filifera
– Phoenix canariensis
– Phoenix sylvestris
– Calocedrus decurrens
– Araucaria araucana
– Rhododendron arboreum
€ 250 – Magnolia grandiflora
– Cinnamomum camphora
– Sequoia sempervirens
– Cupressus lusitanica
– Cryptomeria japonica
€ 100 – Ilex aquifolium
– Cedrus deodara
– Prunus laurocerasus
– Taxus baccata
– Pinus strobus
– Euonymus lucidus
– Chamaecyparis lawsoniana
– Magnolia grandiflora
– Quercus ilex
Bersò Villa Carlotta, Tremezzina
Topiaria Villa Carlotta, Tremezzina
Platano Villa Carlotta, Tremezzina
Nani Villa Carlotta - Tremezzina

Ente Villa Carlotta

L’Ente Villa Carlotta nasce nel 1927 per volontà di un gruppo di benefattori che salvano il complesso monumentale dalla demolizione e frazionamento della proprietà a opera dello Stato Italiano, che ne era venuto in possesso confiscandolo – a titolo di risarcimento dai danni di guerra – a privati tedeschi dopo la Prima Guerra Mondiale.

Da allora l’Ente gestisce museo e giardino monumentale, che comunque rimangono di proprietà pubblica. E’ costituito da 30 soci (che non godono né di emolumenti né di rimborsi spese) che sono in parte discendenti dei primi benefattori e ha come impegno statutario la conservazione del bene, rendendolo visitabile a tutti.

Il suo sostentamento economico deriva esclusivamente dalla vendita dei biglietti d’ingresso e nessun finanziamento arriva da parte dello Stato o altre istituzioni pubbliche.

L’ente impiega circa venti persone fisse più alcuni stagionali, con il lavoro delle quali l’anno scorso sono stati accolti più di 230.000 visitatori.

In novantatré anni di storia, l’Ente Villa Carlotta non ha mai generato una perdita e ha sempre provveduto a tutte le manutenzioni sia ordinarie che straordinarie senza pesare sulle casse statali e senza mai sospendere la sua attività, nemmeno durante tutto l’ultimo conflitto mondiale.

È possibile seguire l’attività di Villa Carlotta su:

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