[Salta al contenuto]

Chiesa di Santa Marta


Nel pieno centro di Menaggio, sulla via Calvi, si trova la chiesa di S. Marta, poco distante dal lago.
Ha origini antiche ma fu rimaneggiata molto nel corso dell’Ottocento.

Edificio in muratura ad una navata con cappella laterale, piccolo campanile e copertura a tetto; vi si accede con pochi gradini, è integrato con il tessuto edilizio storico della via Calvi e, pertanto, all’esterno è visibile solo la facciata.

Percorrendo l’ampia e porfidata via Calvi dopo circa 25 metri, sul lato destro, si incontra la facciata neogotica (rifatta nel 1885) della chiesa di S. Marta, citata nei documenti come oratorio della Confraternita intitolata alla Santa.

Sul muro della facciata, sulla sinistra rispetto all’ingresso principale, si trovano alcuni interessanti reperti in pietra.

Dal basso è possibile ammirare:

  • una lapide funeraria cinquecentesca del medico dei re di Francia Francesco I ed Enrico II, Paolo Paoli;
  • un’iscrizione che ne ricorda i restauri dopo la distruzione dei Reti;
  • un frammento di lapide funeraria romana di Lucio Minicio Exorato, importante funzionario imperiale di Vespasiano (I sec. d.C.), ritrovata nel lago nei pressi di Santa Maria Rezzonico, nella prima metà del Cinquecento e qui trasportata dall’umanista menaggino Francesco Calvi che riteneva di aver trovato nel nome Minicio l’origine del toponimo del paese;
  • una chiave d’arco in pietra con la raffigurazione a bassorilievo del castello di Menaggio, del secolo XIV che è divenuta lo stemma comunale (al di sotto è stata aggiunta la scritta «Menasy»);
  • un fregio con Teste di Santi, poco leggibili.

All’interno della Chiesa vi sono alcune splendide tele, una Natività e una Flagellazione settecentesca.

Prossimi eventi

Spiacenti, al momento non ci sono Eventi in corso o in programma a Chiesa di Santa Marta.

Cosa vedere

Scopri le principali Attrazioni nei dintorni

Eventi

Scopri gli eventi nei dintorni

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato sugli eventi della settimana! Iscriviti

Con la partecipazione del Distretto dell’attrattività Turistica del Centro Lario e dei seguenti Comuni: