Dal Piano delle Alpi al Rifugio Prabello

Questa escursione porta ad uno dei rifugi storici dei monti lariani, il Prabello.
Si svolge lungo facili carrarecce e sentieri ed è adatto a famiglie con bambini.

Da Pian delle Alpi si arriva al Rifugio Prabello attraverso mulattiere nel bosco e sentieri attorniati da larici. Dal Prabello la vista sulla Val d’Intelvi è meravigliosa, alle spalle rimane la vetta del Monte Generoso; giù dal versante occidentale si intravedono le valli boscose del mendrisiotto, in Svizzera.


  • Dislivello: 240 metri (450 metri fino alla cima del Sasso Gordona)
  • Attrezzatura: Scarponcini da escursionismo semplice.
  • Durata: 50 minuti (1.30 fino alla cima del Sasso Gordona)

Come raggiungere il punto di partenza: Piano delle Alpi
Lasciare la statale 340 Regina verso la fine di Argegno, per deviare a sinistra ed imboccare la provinciale che conduce alla Valle d’Intelvi attraverso i paesi di Dizzasco, Castiglione Intelvi e S. Fedele Intelvi.
Prendere poi sulla sinistra la provinciale direzione “Casasco-Erbonne”.
Superato l’abitato di Casasco occorre proseguire fino all’Alpe di Cerano (Piano delle Alpi) dove è possibile lasciare l’auto, nei pressi di un’area attrezzata a pic-nic.

Il percorso per il Rifugio Prabello
Un cartello indica il rifugio a sinistra. Dopo aver attraversato un prato si raggiunge un sentiero imboscato dove si trova un segnavia con le seguenti indicazioni:

  • Rifugio Prabello a ore 0.45
  • Cernobbio a ore 5.45
  • Ermogna a ore 0.30
  • S. Fedele a ore 3.30

Dalle indicazioni si capisce che siamo sulla Via dei Monti Lariani, imboccare il sentiero in direzione “Rifugio Prabello – Cernobbio”.

Ci si addentra nel bosco e si inizia un percorso in salita, dopo una curva a destra e una successiva curva a sinistra si prosegue in piano.
Superato il pianoro ci si trova di fronte ad un bivio, un cartello bianco e rosso collocato a cura del CAI Monteolimpino indica la direzione per il Rifugio Prabello.
Proseguire lungo il sentiero dapprima con poca pendenza e poi in salita. Superata una curva a sinistra si raggiunge uno slargo pianeggiante. Tenendo la sinistra si incontrerà un cartello che indica il rifugio Prabello (m. 1025).

Si procede in leggera salita lungo il percorso fino ad un nuovo bivio dove un altro cartello bianco e rosso indica il rifugio verso sinistra.
Il sentiero riprende a salire, procedere seguendo sempre i segnavia a bandierina indicanti il sentiero n.1, ignorando i piccoli sentieri che si distaccano da quello principale.

Procedendo lungo il percorso a poco a poco si inizia ad intravedere il rifugio.

Il sentiero nel bosco dura circa 35 min, in sintesi, una volta arrivati al Pian delle Alpi e attraversato il pratone, occorre prendere il sentiero imboscato direzione “Rifugio Prabello” e seguire i segnavia rosso-bianchi (sentiero n.1 della Via Dei Monti Lariani).


Escursioni partendo dal rifugio
  • alla Vetta del Bisbino (1325 m) in ore 2.45
  • al Rifugio Bugone (1119 m) 2 h 10 min
  • al Monte S. Bernardo (1351 m) 1 h 10 min
  • al Monte Colmegnone (1383 m) 1 h e 30 min
  • al Rifugio Murelli (1200 m) 1 h e 30 min
  • al Sasso Gordona (1410 m) 40 min
  • al Rifugio Binate (1200 m) 50 min
  • al Poncione di Cabbio (1262 m)

Dal Rifugio Prabello al Sasso Gordona

Giunti al rifugio, dopo una pausa, per chi lo desidera, è possibile continuare la salita verso il Sasso Gordona.
Superate alcune baite si imbocca un sentiero in salita. Inizialmente si procede lungo il crinale del monte con leggera pendenza, in prossimità della vetta il percorso presenta alcuni “passi rocciosi”, ma è possibile aiutarsi con il supporto di catene poste sul sentiero.

L’ultima parte della salita è la più ripida, ma facile da affrontare grazie all’uso delle sempre più frequenti catene di sostegno.

Negli ultimi metri si percorre una piccola cresta che conduce alla croce del monte da cui potrete godere di un bellissimo panorama.


Rifugio Prabello

Il Rifugio Prabello si trova in provincia di Como ed è posto sullo spartiacque tra la Valle d’Intelvi e la Valle di Muggio al confine tra Italia e Svizzera. Sorge su una bella terrazza naturale, sempre al sole, e circondata da un’incantevole paesaggio che spazia verso il lago di Como, Bellagio, il Legnone, le Grigne, i monti lariani, il Monte Generoso il Monte Croce e di lontano il Pizzo Badile, il Pizzo dei Tre Signori ed il Bernina.

Punto di passaggio delle “bricolle” e posto di frontiera, ex caserma della Guardia di Finanza è uno dei posti tappa e d’appoggio della Via dei Monti Lariani che traversa i monti della sponda ovest del lago di Como da Cernobbio a Sorico (125 Km).

Sasso Gordona

Attorno al monte e sulla sua sommità sono presenti diverse opere fortificate, mai utilizzate a scopo militare, risalenti alla Prima Guerra Mondiale, che facevano parte della Frontiera Nord, il sistema difensivo popolarmamente noto come Linea Cadorna.

Sotto il suo versante nord passa la via dei Monti Lariani.

Dalla cima che si può raggiungere con moderata difficoltà nonostante l’asprezza della montagna, si gode un ampio panorama, soprattutto della zona del Lago di Como.

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